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COME FARE L’INSTALLAZIONE DELLA STUFA E DELLA RELATIVA CANNA FUMARIA?

L’installazione della stufa deve essere fatta in luogo idoneo da permettere le normali operazioni di apertura e manutenzione ordinaria della stufa.

L’ambiente deve essere:

  • predisposto alle condizioni ambientali di funzionamento
  • dotato di alimentazione elettrica 230 V 50 Hz
  • predisposto di adeguato sistema di evacuazione dei fumi
  • dotato di aerazione esterna
  • dotato di impianto di messa a terra conforme CE

La stufa deve essere collegata alla canna fumaria (condotto verticale interno od esterno) conformemente alle norme vigenti in modo che possa scaricare i fumi nel punto più alto dell’ abitazione. Prima di posizionare la stufa si deve realizzare il foro per il passaggio del tubo fumi e il foro per la presa d’aria esterna.

Gli obblighi di legge sono contenuti nella norma UNI 10683 e in modo particolare si spiegano le ulteriori modalità in cui disporre:

  • il montaggio dei canali da fumo: l’intervento deve essere eseguito per garantire la tenuta ai fumi e per limitare la formazione della condensa che altrimenti andrebbe verso il sistema di riscaldamento, deteriorandolo e provocando la riduzione della combustione e del rendimento energetico;
  • ogni tipologia di canale da fumo deve essere a tenuta dei prodotti della combustione e delle condense e, se passano nella parte esterna del locale in cui sono installati, devono subire necessariamente degli interventi di coibentazione;
  • nel caso di un caminetto, in cui lo scarico fumi è al soffitto o a parete non coassiale rispetto allo scarico fumi del sistema di riscaldamento, ogni modifica di direzione dello scarico deve essere realizzata con l’utilizzo di gomiti aperti non superiori ai 45°;
  • il collegamento tra il sistema di riscaldamento, sia esso una stufa o un camino, e la sua propria canna fumaria o condotto fumario NON può ricevere lo scarico da più di un generatore di calore.

LA NUOVA NORMATIVA SULLE REGOLE DI INSTALLAZIONE DELLA CANNA FUMARIA

Con l’entrata in vigore del DL 179/2012 si introducono una serie di modifiche e innovazioni in particolare  nuove disposizioni e regolamenti sull’installazione della canna fumaria negli edifici privati e in condominio contenuti nel comma 53 dell’art. 34 nella sezione dedicata a “Gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione, con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente”. La nuova normativa stabilsce che lo scarico fumi, ovvero l’installazione della canna fumaria, non sia più a parete, prevedendo una sola eccezione nei confronti dell’installazione di impianti di riscaldamento ad alta efficienza energetica, come la tipologia di caldaia a condensazione. L’installazione di questa particolare tipologia di impianto di riscaldamento, sia su edifici privati che su condominio, può seguire la precendente normativa, DPR 412/1993, che prevedeva, in alcuni casi, anche l’installazione della canna fumaria a parete, nel rispetto delle regole di distanze e sicurezza.

Il DL 179/2012 prevede che “Qualora si installino generatori di calore a gas a condensazione che, per valori di prestazione energetica e di emissioni nei prodotti della combustione, appartengano alla classe ad alta efficienza energetica, più efficiente e meno inquinante, prevista dalla pertinente norma tecnica di prodotto UNI EN 297 e/o UNI EN 483 e/o UNI EN 15502, il posizionamento dei terminali di tiraggio avviene in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129 e successive integrazioni”.

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